Autore: Beatrice Angelini

Tendenze di viaggio

Il cicloturismo: in vacanza in bicicletta

June 18, 2013, 12:55

Contro i ritmi di viaggio frenetici, dissipatori di energia, superficiali, omologati. A favore di una dimensione di viaggio a misura d'uomo e dai ritmi più lenti. Il cicloturismo, che nasce per accontentare queste esigenze, raccoglie nuovi fan in tutta Italia. Sono sempre di più, infatti, i viaggiatori che usano le biciclette per spostarsi da un punto all'altrodurante le loro vacanze.

Usare la bicicletta per viaggiare significa assaporare il paesaggio e i suoi colori senza mediazioni, sentendo il vento e il sole sul viso, parlando con le persone del luogo, gustando appieno i panorami. I ritmi dello spostamento su due ruote,  più lenti rispetto agli spostamenti in aereo, macchina o treno, consentono di vivere fino in fondo il territorio visitato.

C'è poi il fattore ecologico da non sottovalutare: viaggiare in bicicletta significa muoversi senza inquinare e senza provocare alcun tipo di impatto (nemmeno acustico) sul territorio. POer questo, mano a mano che aumentala sensibilità dell'opinione pubblica verso i temi "green", aumentano anche i cicloviaggi.

Le due ruote danno grande libertà. Con le due ruote diventa possibile raggiungere zone inaccessibili agli altri mezzi di trasporto: parchi, sentieri di montagna, itinerari naturalistici, ma anche zone ZTL delle grandi città, piste ciclabili in zone strategiche per il loro valore paesaggistico, strade non asfaltate.

In Italia, le piste ciclabili non ricoprono ancora tutto il territorio nazionale. Si può anzi dire che il nostro Paese sia ancora indietro da questo punto di vista. Però non tutto è negativo: le città del nord-est, ad esempio, sono molto avanti da questo punto di vista. Sulla costa adriatica, inoltre, si sta realizzando una lunghissima pista ciclabile (il "corridoio verde") che consentirà di percorrere da nord a sud l'intero versante.

E anche dove mancano le piste ciclabili, si possono tracciare percorsi alternativi accessibili alle biciclette. Certo, in questi casi è meglio raccogliere informazioni dettagliate o affidarsi a guide esperte.

Sono già molte le associazioni che raccolgono appassionati di cicloturismo. Solo per fare il nome delle più famose, abbiamo la Fiab, la Uisp, girolibero.it, amicoinviaggio.it.

Va inoltre citata la rete dei bike hotels, gli alberghi attrezzati per offrire ospitalità ai ciclisti e dotati di parcheggi per biciclette, officine per le riparazioni, cartine e guide utili per chi si sposta su due ruote.

Infine, vorrei segnalare il portale www.cicloturismo.com, un sito che permette di calcolare l'itinerario, rintracciare un bike hotel in zona o ricevere news e aggiornamenti sui viaggi in bicicletta.


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