Autore: Beatrice Angelini

Consigli di viaggio

In canoa nei laghi del Lazio

July 11, 2013, 15:26

Il Lazio è una regione ricca di storia, che richiama frotte di turisti per i suoi stupendi centri urbani: Roma – ovviamente - ma anche Viterbo, Rieti, i paesi dei Castelli Romani, i borghi di origine medievale disseminati su tutto il territorio.

Ma il Lazio è anche la regione italiana con la maggiore concentrazione di laghi e fiumi, un patrimonio acquatico di valore inestimabile. In passato ha permesso alle civiltà antiche di crescere e svilupparsi in maniera florida; oggi offre la possibilità di trovare a pochi chilometri dalla città una natura incontaminata e rigogliosa.

Sul territorio vi sono laghi per ogni gusto: di origine vulcanica, marittima o artificiale, di ogni forma e dimensione, con costa frastagliata oppure regolare. I laghi del Lazio sono un posto in cui passare tranquille vacanze in famiglia, ma anche dove dedicarsi allo sport. Molte sono infatti le attività sportive che si possono svolgere nei laghi laziali: vela, kitesurf e naturalmente canottaggio.


Laghi laziali e canottaggio: una passione millenaria


Gli amanti delle canoe (sia canoe rigide che canoe gonfiabili) troveranno acque placide in cui avventurarsi senza rischi, godendo di aria salubre e paesaggi meravigliosi.

Quasi tutti i laghi hanno pontili di imbarco per le canoe, scuole di kayak e rimesse dove affittare una canoa con la relativa attrezzatura (pagaia e giubbotto di salvataggio).

Tra i laghi preferiti da chi pratica il canottaggio possiamo citare i laghi di Bolsena, il lago di Castelgandolfo (detto anche di Albano) e il lago di Bracciano.

Il Lago di Castelgandolfo, oltre ad offrire un vivace lungo-lago e un borgo suggestivo (sul quale svetta la residenza papale estiva), è il lago che ospitò nel 1960 le Olimpiadi di canottaggio. Lungo il perimetro del lago, troverete molte scuole di canoa presso cui affittare l'attrezzatura sportiva.

Il lago di Bolsena è il più grande lago europeo di origini vulcaniche. Tra le attrazioni principali vi sono i due isolotti centrali Bisentina e Martana, che si possono raggiungere in canoa e circumnavigare (l'approdo è consentito solo con una visita organizzata).

Il lago di Bracciano, infine, offre acque placide e tranquille in cui pagaiare. Lungo le sponde del lago è stato rinvenuto alcuni anni fa un villaggio neolitico interamente sommerso. A quanto pare, gli abitanti del sesto millennio a.C. amavano già pagaiare: gli scavi hanno infatti riportato alla luce delle piroghe lunghe quasi dieci metri scavate all'interno di alberi di quercia.


In vacanza al lago


Tutti i laghi del Lazio fungono anche da punto di partenza per esplorare a piedi o in macchina il territorio circostante, ricco di storia, cultura e di luoghi da visitare. L'intero territorio regionale, infatti, è punteggiato di siti archeologici romani ed etruschi, graziosi paesini e parchi regionali. Non mancano i sentieri escursionistici per gli amanti del trekking e della mountain bike, con percorsi collinari o montuosi.

I laghi del Lazio sono:


Nella provincia di Roma

Albano, Bracciano, Nemi, Nazzano, Giulianello, Martignano, Lagustelli di Percile.


Nella provincia di Rieti

Salto, Canetra, Cornino, Cotilia, Duchessa, Turano, Scandarello, Paterno, Rascino, Petrella, Acquolente.


Nella provincia di Viterbo

Bolsena, Mezzano, Vico, Monterosi.


Provincia di Latina

Lago Fogliano, Lungo, Monaci, San Carlo, Lago Sabaudia, Caprolace, Lago Ninfa, San Puoto, Vescovo, Lago Fondi, Mazzocchio.


Nella provincia di Frosinone

Lago La Selva, San Giovanni Incarico, Canterno, Fibrena.

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